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  • Franco Cassano
    Mediterraneo: letteralmente mare in mezzo alle terre, mare di confine e di collegamento tra esse. Questa caratteristica fa del Mediterraneo un mare che appartiene sì a tutti i paesi che tocca, ma a nessuno di essi in particolare, un mare comune, indisponibile a diventare proprietà privata.
  • In seguito alla conquista delle Americhe, il termine “meticcio” indicò i figli nati da due genitori di razze diverse, solitamente da un’indiana d’America e da un bianco (o viceversa). Proveniente dal latino mixticius (misto), il termine si applica anche agli animali per indicarne l’assenza di purezza. Negli ultimi anni, anche grazie alla sempre maggiore diffusione della globalizzazione e delle emigrazioni, è entrato prepotentemente nel dibattito sociologico e politico.
  • Annamaria Rivera
    Il corrente concetto sociologico di minoranza (minority group) è stato elaborato nell’ambito della sociologia nordamericana, a partire dalla nozione di minoranza nazionale. Questa risale agli inizi del Novecento, quando entrò nel vocabolario della storia e della politica per designare le popolazioni dominate – dal punto di vista linguistico, culturale e/o religioso – inglobate negli imperi austro-ungarico, russo ed ottomano.
  • Massimo Rosati
    Il concetto di modernità può essere analizzato da vari punti di vista. Dal punto di vista sociologico, con modernità si intende quell’epoca storica che risulta dai profondi processi di trasformazione della società feudale e che vede, a partire dalla Riforma protestante, l’emergere della nuova classe borghese.
  • Kwame Anthony Appiah
    Il richiamo all’onore personale sembra spesso un retaggio del passato, un qualcosa che evoca immagini di gentiluomini imparruccati che si sfidano a duello alle prime luci dell’alba o di Achei sporchi di sangue che assaltano le mura di Troia. Il diritto penale italiano, del resto, riconosce ancora alcuni reati (diffamazione e oltraggio) il cui fulcro è ritenuto essere il danno privato arrecato all’onore della vittima. Di fatto, fino a un’epoca relativamente recente – per la precisione fino al 5 agosto 1981 – il Codice penale italiano prevedeva che l’assassinio di una donna sposata colta in flagrante delicto potesse essere punito con una sentenza più lieve, dai tre ai sette anni di carcere (a fronte della condanna per le altre tipologie di omicidio che è di minimo 21 anni), con l’attenuante di aver commesso il fatto in preda all’ira derivante dall’oltraggio all’onore proprio o della propria famiglia.[1] Fino a quella stessa data, per l’articolo 544 del Codice penale italiano, lo stupro di una donna nubile da parte di un celibe era considerato non perseguibile nell’eventualità che la donna acconsentisse a sposare il proprio violentatore; il matrimonio in questo caso veniva definito riparatore, in quanto ristabiliva l’onore “perduto” della ragazza.
  • Elisabetta Galeotti
    Il termine è entrato in uso alla fine degli anni ‘80 negli Stati Uniti per indicare l’ideale di una società dove più culture potessero convivere nel reciproco rispetto, ma fuori da ogni dominazione e assimilazione alla cultura dominante. Multiculturalismo è essenzialmente un’aspirazione cui si richiamano rappresentanti e portavoce di vari gruppi minoritari, per affermare la legittimità delle proprie differenze e per ottenere il riconoscimento dei loro tratti culturali.