myanmar
  • Azzurra Meringolo intervista Cecilia Brighi 12 aprile 2012
    Dopo i molti anni trascorsi agli arresti domiciliari Aung San Suu Kyi è riuscita a vincere le elezioni. Anche se il parlamento continua ad essere dominato dall’esercito, la leader democratica birmana si è aggiudicata quaranta dei quarantacinque seggi in palio. La stampa occidentale ha definito il successo di questo Nobel per la pace una prova della democrazia del Myanmar, ma “bisogna essere molto prudenti. La vittoria incassata non va sopravvalutata “spiega Cecilia Brighi, responsabile Cisl dei rapporti con le istituzioni internazionali e con i paesi asiatici. Esperta della Birmania, Brighi è autrice di Il Pavone e i generali. Birmania: storia di un paese in gabbia, un libro scritto nel 2006 che raccoglie le storie di persone fuggite dal Myanmar a causa delle continue violazioni dei diritti umani perpetrate dalla giunta militare.
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