5 marzo 2012
“In Medio Oriente l’appartenenza religiosa è qualcosa di più di un esercizio di fede. È anche un’esperienza sociale e culturale. Il credo di una persona definisce l’individuo all’interno della società nella quale vive” spiega Pierbattista Pizzaballa, custode di Terra Santa, nel suo intervento alla giornata di studi organizzata il 29 febbraio dalla Comunità di Sant’Egidio. Prendendo spunto dagli eventi della primavera araba, i diversi ospiti che hanno partecipato al dibattito tenutosi a Roma hanno discusso di cittadinanza, pluralità religiosa e convivenza tra Oriente e Occidente per cercare di capire quali sono le prospettive future per la costruzione di un nuovo “patto nazionale” in quelle realtà della regione araba ancora oggi in transizione.