3 aprile 2012
Il governo Erdogan sembra determinato a riscrivere la costituzione della repubblica turca, tenendo conto delle diversità non solo etniche ma anche religiose che popolano la Turchia. Nel silenzio quasi generale della stampa internazionale, infatti, il ministro degli esteri turco Ahmet Davutoglu ha avviato una processione di visite di altissimo livello con i massimi esponenti delle autorità religiose ortodosse, armene e delle altre minoranze che ha in sé qualcosa di straordinario. Certo, in Europa e nell’Occidente sarebbe un fatto normale: ma in Turchia non lo è affatto.