mohammed-taha
  • Abdullahi An-Na'im 13 ottobre 2011
    Imporre allo Stato di essere neutrale nei confronti della religione non significa prendere posizione sulla religione, ma non significa neanche che la religione non abbia nulla a che fare con lo spazio pubblico. Semplicemente, distinguo lo Stato dalla politica: la religione e lo Stato devono essere separati, ma la religione e la politica non possono e non dovrebbero essere separati. I credenti agiscono politicamente come credenti, e noi dobbiamo confrontarci con il paradosso di mantenere la separazione tra Stato e religione in una realtà dove religione e politica sono intimamente connesse.
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