18 novembre 2011
Il discorso politico e mediatico, ma anche parte della recente letteratura, esprimono «una paura inconscia dell’islam che riecheggia nell’immaginario collettivo. Questo fenomeno – scrive l’autore – investe due settori delle nostre società: le opinioni pubbliche, in Europa e non solo; ma anche la sfera degli studiosi, dei giornalisti, e talvolta degli scrittori e degli artisti. Paura inconscia da un lato, e dall’altro una realtà spesso crudele nella violenza politica e nel terrorismo – che utilizza l’identità religiosa come fondamento della sua azione politica – hanno creato le basi per lo svilupparsi di quel fenomeno chiamato islamofobia». Khaled Fouad Allam, L’islam spiegato ai leghisti, edizioni Piemme, settembre 2011, 182 pagine, 15,50 euro.