Biondillo: La quartoggiarizzazione dell'immaginario collettivo
«Non sopporto la semplificazione etico-estetica che prevede che se tu vivi in una casa brutta sei una persona brutta. Sulla Costa Azzurra esistono edifici identici alle vele di Scampia, ma non vengono buttati giù. Quello che a noi fa paura delle immigrazioni non è il colore della pelle o le religioni. Infatti il nero Obama non ci fa paura, ma temiamo i romeni, che eppure sono cristiani. Quello che ci fa paura è la povertà». E' il passaggio principale dell'intervento tenuto dallo scrittore e architetto Gianni Biondillo al convegno «Le città globali e l’arte di uno spazio comune», organizzato dall'associazione Reset-Dialogues on Civilizations l'11 maggio 2009 a Milano.


