Video
Filomena - La rete delle donne
Il piccolo video che Filomena, la Rete delle Donne, ha ideato dopo aver constatato il vuoto informativo sul ruolo che le donne hanno giocato e tuttora giocano nella storia e nella realtà quotidiana di questo paese. Ha estratto dal silenzio una piccola sequenza di figure femminili, del passato e del presente, per farle tornare in superficie in una narrazione più accurata sulla realtà dell'Italia. Paese senza donne, in apparenza. In realtà, paese che da sempre sul lavoro e la fatica delle donne poggia.
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I Video di Resetdoc
Alain Touraine
«La categoria dell'immigrato è inventata da e per la parte meno abbiente della società, e gli immigrati sono infatti “inventati” per fungere da capri espiatori di problemi di cui non sono responsabili», spiega il sociologo francese Alain Touraine in questa video-intervista a Resetdoc. «Oggi in Europa, inoltre, la principale preoccupazione non sembrano essere quanti provengono dai Paesi arabi – aggiunge – ma dall'Est Europa».
(Se non riuscite a vedere il video, potete visitare la nostra pagina YouTube)
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Video di Attualità
Il Presidente americano Barack Obama parla all'Università dell'Indonesia, a Giacarta
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I Video di Resetdoc
Ibrahim Kalin
«A livello sociale e politico, la religione può essere fonte di integrazione o di divisione, a seconda del modo in cui si definiscono i valori religiosi – dice in questa video-intervista a Resetdoc Ibrahim Kalin, consigliere di politica estera del primo ministro Tayyip Erdogan – L'esperienza della democratizzazione in Turchia è anche un'esperienza di democratizzazione del discorso religioso. Io vedo un grande movimento in atto nelle comunità religiose più conservatrici e tradizionaliste turche: stanno abbracciando sempre più i valori della democrazia, delle libertà civili e dei diritti umani».
I Video di Resetdoc
Una passeggiata al mercato dell'Esquilino con Khalid Chaouki
«Noi giovani musulmani abbiamo il compito di aiutare la comunità musulmana a farsi conoscere e a costruire un nuovo modello di società interreligiosa e multiculturale», dice Khalid Chaouki, direttore italo-marocchino di Minareti.it e uno dei giovani più interessanti della comunità musulmana italiana, nel corso di questa passeggiata con Resetdoc al mercato Esquilino, uno dei luoghi più rappresentativi della Roma multietnica.
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I Video di Resetdoc
Irfan Ahmad
“Gli intellettuali musulmani che vivono in Occidente, e in particolare in Europa, hanno cominciato a rivedere i propri presupposti, mentre gli europei liberali non sono disposti a fare altrettanto”, afferma il filosofo indiano Irfan Ahmad. E come si sentono gli immigrati stessi, le minoranze? “Offrire loro uguaglianza chiedendo in cambio di sacrificare la propria specificità religiosa”, non può essere la soluzione. “C’è bisogno di più apertura e democratizzazione”.
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Video-Arte
L'unica battaglia che porta a una tregua. Un film di animazione di Francesco Basile e Alice Bottaro
I Video di Resetdoc
Il filosofo del Boston College David M. Rasmussen
«La modernità è molteplice e ad essa si sono adattate in maniere completamente differenti varie civiltà – dice in questa video-intervista a Resetdoc il professor David M. Rasmussen (Boston College) – L'Islam ha le risorse politiche al suo interno per confrontarsi con il mondo moderno. Il principio globale della giustizia deve essere il principio della tolleranza».
I Video di Resetdoc
Ilaria Romano
L'Ararat di Roma si trova a Testaccio, nelle strutture dell'ex mattatoio, ed è uno dei punti di riferimento per chi arriva dal Kurdistan, insieme all'Ufficio di Informazione del Kurdistan Uiki Onlus e allo sportello per richiedenti asilo dell'ospedale San Gallicano. Si calcola che i curdi presenti in Italia siano circa tremila. Una stima approssimativa perché questa comunità ha quattro cittadinanze: turca, siriana, irachena o iraniana, anche se la maggior parte dei migranti partono dalla Turchia, per poi fare richiesta di asilo politico.
I Video di Resetdoc
Elisa Pierandrei
In occasione dell'evento You-We+Ablo (opere dalla collezione Sandretto Re Rebaudengo, Rotonda di Via Besana, Milano, 9 giugno-8 luglio 2010), dieci giovani talenti italiani sono stati invitati a creare un video "a soggetto". Il protagonista è Abdoul Kadel Traore (Ablo, come si fa comunemente chiamare), musicista griot del Burkina Faso che vive e lavora a Milano. Ecco la storia di un talento “extravagante” che in Italia promuove l'integrazione attraverso diverse forme di arte. E' presidente del Circolo Arci Sinitah, e dal 2006 fa parte della milanese e multietnica Orchestra di via Padova, con cui ha inciso un cd. Ha inoltre messo in scena tre spettacoli (''Meon'', musica e poesie di autori contemporanei africani, ''gli artisti di Sinitah'' e ''la danza africana presentata da Sinitah'') a metà tra musica, teatro e danza.
Video-Arte
Il riconoscimento al film di Marco Simon Puccioni
In occasione della quinta edizione della Festival Internazionale di Documentari sul Mediterraneo e l’Islam organizzata a Palermo dall’associazione Soleluna, Resetdoc ha assegnato il premio per il miglior documentario a Il colore delle parole, film diretto da Marco Simon Puccioni. Distribuito dalla Blue Film nel 2009, ha come protagonisti Teodoro, poeta e mediatore culturale, Martin, musicista e informatico, Justin, sindacalista e Steve mediatore culturale. Cittadini africani da trent’anni in Italia, ma non ancora italiani. Un film che racconta la vita trascorsa in Italia, le difficoltà da affrontare e la voglia di una vera integrazione all’insegna della multiculturalità. E che rappresenta in modo deciso l’importanza della cultura del dialogo.
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I Video di Resetdoc
La nostra ultima intervista (in inglese) al filosofo Nasr Abu Zayd (1943-2010). Di Nina zu Fürstenberg e Nikolai Eberth
L'ultima intervista a Nasr Abu Zayd, in cui il grande filosofo racconta la sua infanzia in Egitto, gli studi, l'insegnamento e la sua battaglia per un Islam liberale.