Istituzioni

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Cosa fanno le grandi istituzioni per promuovere il dialogo tra le civiltà? Le conferenze, i simposi e i workshop organizzati ogni anno dall’Unesco, l’agenzia delle Nazioni Unite. I progetti della Lega Araba e dell’Unione Europea, che nel trattato costituzionale afferma di voler contribuire “alla pace, alla sicurezza, allo sviluppo sostenibile della Terra, alla solidarietà e al rispetto reciproco tra i popoli”.


Unesco

L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura (Unesco) è stata fondata il 16 novembre del 1945. Per questa agenzia dell’Onu costruire scuole in paesi devastate o pubblicare opera scientifiche straordinarie non è abbastanza. Per 60 anni ha cercato di raggiungere un obiettivo ambiziosissimo: costruire la pace nelle mente degli uomini. Tra le principali missioni dell’Unesco c’è quella di assicurare spazio e libertà per l’espressione di tutte le culture del mondo. Ogni cultura prende le mosse dalle proprie radici, ma non deve mancare di fiorire quando incrocia altre culture. Qui trovate l’area relativa al dialogo interculturale, con cinque diverse sezioni: Le strade del dialogo, Storie, Post-conflitto, Interreligioso, Pluralismo culturale.

Unione Europea

L’Unione Europea ha promosso per anni il dialogo interculturale, sia all’interno dei suoi confine sia all’esterno, ovvero con membri che non sono membri dell’Ue. Così facendo ha sviluppato diversi strumenti complementari, e nel 2008 celebrerà l’anno europeao del dialogo interculturale. La preservazione e la promozione della diversità culturale sono tra i principi fondatori dell’Unione Europea. Sono conservati nel Trattato, all’articolo 151; nella Carta dei diritti fondamentali dell’Ue all’articolo 22, e figureranno significativamente nella futura Costituzione. Qui potete trovare il portale culturale dell’Ue, con sezioni sul dialogo interculturale e sulla diversità culturale.

La Lega Araba

La Lega Araba o Lega degli Stati Arabi è un’organizzazione di stati per lo più arabi e ha la sua sede al Cairo, in Egitto. La Carta della Lega Araba vieta ai membri di ricorrere alla forza nei conflitti tra membri. Sette stati la costituirono il 22 marzo del 1945, definendo così i suoi obiettivi: servire il bene comune dei paesi arabi, assicurare condizioni migliori per tutti i paesi arabi, garantirne il futuro e realizzarne le speranze e le attese. Nel 2002 il segretario generale della Lega Araba Amr Moussa ha nominato l’intellettuale egiziano Ahmad Kamal Abu Al Majd commissario per il dialogo tra le civiltà.

10 Nov 2006

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